Polveri d'incendio dal Portogallo


Il gigantesco incendio di foresta a Pedrogao Grande, in Portogallo, è scoppiato sabato pomeriggio e non è ancora completamente domato. È stato uno dei più mortali della storia del Portogallo con più di 60 morti. Le ceneri da esso prodotte si sono sollevate per diverse migliaia di metri in altezza e si sono diffuse su una gran parte dei cieli d’Europa, e perfino sopra la Svizzera. Il loro tragitto fino al nostro Paese è durato 4 giorni.





Le stazioni di misura di MeteoSvizzera e del NABEL hanno rilevato una debole concentrazione di ceneri ieri, andata poi aumentando nella giornata odierna. Lo strato di cenere in sospensione sopra i nostri cieli è situata fra i 3 e i 5 chilometri di altitudine.
Il Lidar automatico di MeteoSvizzera permette di seguire questo strato di cenere in tempo reale. Nell’immagine qui sotto sono visibili in giallo le polveri portoghesi in quota di ieri a mezzogiorno, mentre le polveri di smog prodotte sull’Altopiano svizzero, sono quelle situate sotto i 2000 metri.


Pure la stazione dello Jungfraujoch, a 3580 m, ha misurato la presenza di polveri, le quali sono però visibili anche a occhio nudo. La webcam dell’Istituto Paul Scherrer mostra chiaramente la striscia opaca sopra le montagne.


Queste ceneri non rappresentano direttamente un pericolo importante per la salute, ma si aggiungono all’inquinamento già presente in Svizzera. Questo strato opaco riduce di un po’ la produzione elettrica dei pannelli solari, e sarà presente sopra i nostri cieli almeno fino a domenica.

Fonte: Meteosvizzera.

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